Gioca d'anticipo per evitare la clausola sospensiva del mutuo!
Abbiamo già parlato della condizione sospensiva della proposta di acquisto legata alla delibera del mutuo concentrandoci sulle criticità che spesso si presentano, oggi come promesso invece vogliamo parlarvi di come poterle evitare. Giocando d'anticipo!

Infatti un modo per riuscire ad ottenere a monte un importante sicurezza sull'esito della domanda di mutuo c'è, ed è quello di verifcare la condizione finanziaria dell'acquirente mediante apposite visure.

Forse non lo sapete ma esistono appositi registri pubblici CR (Centrale Rischi della Banca di Italia) e privati SIC (Sistemi di informazioni creditizie)  dove è possibile verificare il proprio rapporto con Istituti di credito e Finanziarie.

Queste banche dati vengono consultate dagli Istituti di credito ogni qual volta il privato effettui richiesta di finanziamento o di mutuo, per verificare la regolarità del pagamento dei vecchi debiti dello stesso e la sua solvibilità.

In mancanza di una posizione "pulita" non sarà possibile accendere un nuovo mutuo e la richiesta sarà rifiutata.

Può succedere che il cliente non sia a conoscenza di avere una posizione a rischio ma di avere delle segnalazioni a proprio carico, restando così spiazzato di fronte al rifiuto della richiesta di mutuo.

E' possibile che si verifichi un ritardo anche in modo involontario, ad esempio per via di una festività la rata potrebbe non essere stata pagata entro la scadenza!

Per appurare la cosa è bene effettuare delle verifiche che si possono compiere in anticipo insieme alla banca, con l'aiuto dell'agente immobiliare o in autonomia.

Oltre ad auto tutelarsi evitando spese e perdite di tempo inutili, adottando questa procedura preliminare sarà possibile evitare la clausola sospensiva e di conseguenza formalizzare una proposta con maggiore peso agli occhi del venditore. 

Uno dei SIC più noti è il Crif ma ce ne sono anche altri facilmente consultabili. In queste banche dati sono registrati tutti gli andamenti delle richieste di finanziamento, ad esempio relative a pc ed elettronica e ad altri piccoli prestiti, oltre alle informazioni derivanti da Pubblici Registri come fallimenti e ipoteche. Queste informazioni restano visibili all'interno della posizione per un tempo diverso in base al tipo di finanziamento e al ritardo del pagamento  

Nel registro della Centrale Rischi invece sono registrate le operazioni con un ammontare superiore ai 30.000 euro, la soglia si abbassa a 250 euro nel caso in cui il soggetto sia in gravi difficoltà.

Nella documentazione risultante troveremo per ciascun finanziamento degli zeri ad indicare la puntualità di ciascuna rata se il debito è stato pagato regolarmente, numeri di valore superiore invece in base al numero di rate non corrisposte.

Nel caso in cui la posizione del cliente non sia perfetta sarà possibile verificarla con un professionista e chiedere la cancellazione della segnalazione, permettendogli di tornare ad essere finanziabile.

A questo proposito precisiamo che la banca deve dimostrare di avere comunicato come per legge, l'inizio della procedura per l'indicazione di sofferenza (generalmente con raccomandata con ricevuta di ritorno), in caso contrario il cliente ha il diritto che venga cancellata la segnalazione a suo carico.

Grazie al costante aggiornamento professionale e al confronto con studi legali specializzati ci è possibile fornire assistenza e supporto alla clientela che deve affrontare un acquisto con un mutuo ipotecario.